Va in discoteca col figlio neonato, si ubriaca e poi lo soffoca addormentandosi sopra di lui

La tragedia si è consumata nel Galles e ora la 26enne dovrà scontare una pena di 2 anni e mezzo di carcere.

Il piccolo Darian aveva solo 4 settimane di vita quando sua madre, Marina Tilby, di 26 anni ha deciso di portarlo con sé nella discoteca Sea Horse Inn a New Quay, nel Galles occidentale, in Gran Bretagna.

Durante la serata la giovane si è ubriacata a tal punto che alla fine, una volta tornata a casa, si è sdraiata sul letto, accasciandosi senza rendersene conto proprio sopra il suo bambino, soffocandolo. A dare l’allarme è stata poi la sorella di Tilby che, una volta entrata nella camera da letto, ha visto la donna che giaceva sopra il bambino ed è subito intervenuta, liberando il piccolo dal peso della madre e accorgendosi che perdeva sangue dal naso e dalla bocca.

Il piccolo Darian è stato subito portato in ospedale, mentre sua madre era talmente ubriaca che non riusciva a svegliarsi. Per il bimbo non c’è stato nulla da fare, è morto poco dopo essere stato soccorso. Secondo quanto emerso, quella stessa sera la 26enne aveva portato con sé il figlio persino in una roulotte dove si era appartata con due uomini. In sua difesa, il suo avvocato ha spiegato che la donna ha preso “una seria catastrofica di decisioni”, dall’uscire portando con sé il neonato fino al continuare a bere.

La giovane mamma ha detto di essersi pentita e di provare un forte senso di colpa per quanto accaduto, ma il giudice Paul Thomas è stato inflessibile e ha giudicato l’incidente come un “terribile caso di egoismo materno”, accusando la madre di “negligenza deliberata”, perché ha ignorato il suo dovere di proteggere e accudire il figlio che, forse, avrebbe potuto essere salvato se l’allarme fosse stato dato prima. Tilby è stata così condannata a due anni e quattro mesi di carcere.

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